Attimi di tensione per Milo Infante: incidente in diretta a “Ore 14 sera”: cosa è successo durante l’intervista ad Angela Taccia. Il video.
Mentre Al Bano va a Lourdes dopo lo scontro con Romina Power con una richiesta speciale, il conduttore Milo Infante si è trovato protagonista di un vero e proprio incidente in diretta televisiva. Durante la messa in onda di “Ore 14 sera“, infatti, un evento improvviso ha colto tutti di sorpresa…

Il momento del blackout in studio da Milo Infante
La puntata di “Ore 14 sera” stava procedendo senza intoppi quando si è verificato l’imprevisto. In collegamento c’era l’avvocato Angela Taccia, difensore di Andrea Sempio, impegnata a discutere del delitto di Garlasco insieme al conduttore.
Nel pieno dell’intervista, come riportato da Fanpage.it, la legale ha dichiarato: “Se fosse stato colpevole io l’avrei difeso comunque, ma in una maniera diversa…“. All’improvviso, infatti, lo studio 2 di Milano è rimasto al buio. Il blackout ha interrotto la trasmissione per qualche istante, lasciando spazio allo stupore.
Nonostante il momento, Milo Infante ha mantenuto la calma e ha reagito con ironia, commentando: “Ha detto qualcosa che ha fatto saltare l’impianto luci dello studio 2 di Milano“. Anche l’avvocata ha scelto di rispondere con leggerezza, aggiungendo: “Non vorrei dire, però sono arrivata con il temporale…Secondo me è colpa mia…“.
La spiegazione e i commenti sui social: “Che paura…”
Dopo l’imprevisto, il conduttore Milo Infante ha spiegato al pubblico le cause dell’accaduto, chiarendo che si è trattato di un fulmine. La situazione è così tornata sotto controllo, ma nel frattempo sui social sono esplosi i commenti.
Tra chi ha ammesso di essersi spaventato e chi ha preferito scherzare. Tra i messaggi più diffusi si leggono frasi come “Che paura” e battute come “è il fantasma di Chiara Poggi“. Ecco il video del blackout a “Ore 14 sera” oubblicato su X:
"CREDO ALL'INNOCENZA DI SEMPIO" ➡️ subito dopo: è caduto un fulmine 🌩 e si sono spente le luci in studio 😂😂😂#Garlasco #Ore14Sera pic.twitter.com/PaAc0MBs7e
— Storie di Giustizia (@Icswhatt) May 28, 2026